I PARTNER DEL PROGETTO

Mirco Fazzi


Condotta da Mirco Fazzi, imprenditore agricolo professionale (IAP), Ha sede nel Comune di Castel del Piano, in Provincia di Grosseto in Località Bimboli.

L’azienda aderisce all’Associazione per la Valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP e produce castagne certificate; è di medie dimensioni a carattere castanicolo, con una superficie complessiva di circa Ha 18 in proprietà e in affitto, quasi interamente coltivata a castagneto da frutto.

Vi sono circa 14 ettari di castagneto da frutto, 3,5 ettari di bosco ceduo e 0,5 ettari di oliveto. Mirco Fazzi esercita attività, conto terzi, di potatore, con attestazione di tree climber e opera anche nel campo selvicolturale esercitando attività di ditta boschiva.

L’azienda ha già partecipato come capofila a un progetto, attivato con la misura 124 del PSR 2007-2013, dove si è sperimentata la cooperazione per l’innovazione della meccanizzazione castanicola con il progetto BIOCASPO. Da molti anni l’azienda lavora nel settore agro–selvicolturale, con una particolare attenzione alle cure colturali del castagno e più precisamente alle potature.

Opera direttamente nella gestione dei boschi aziendali e in particolare dei castagneti da frutto.

È interessato a un nuovo orientamento produttivo dell’azienda, mirato nella valorizzazione dei sottoprodotti del bosco, anche come attività di diversificazione. Oltre alla raccolta delle castagne e alla loro trasformazione, vede con particolare interesse, la produzione di cippato proveniente da biomassa castanicola. Oltre alla cura dei boschi cedui aziendali, l’azienda sta facendo degli investimenti nel settore castanicolo, per il recupero di importanti superfici di castagno; attraverso il PIF è prevista la realizzazione di un laboratorio per la lavorazione delle castagne.

Ditta Boschiva Mirco Fazzi
Via Domenico Santucci, 22 – 58033 Castel del Piano (GR)
Tel. 0564 974804

CNR – Ibimet


Ricerca, trasferimento tecnologico e formazione, curando il rapporto fra ricerca, territorio e sistema produttivo. Particolare attenzione viene rivolta all’impiego di metodologie innovative per la valutazione dell’impatto dei cambiamenti globali sull’agricoltura, sulle foreste e sull’uomo.

L’ Istituto di Biometeorologia nasce alla fine degli anni 70 a Firenze con l’obiettivo di effettuare ricerca nel settore della meteorologia applicata in particolare alla agricoltura ed all’ambiente. In questi oltre trenta anni di attività e partecipando fino dai primi anni ’80 a programmi internazionali come quelli relativi ai cambiamenti climatici della Unione Europea, questo Istituto ha percorso un cammino segnato dall’identificazione dei grandi temi del nostro tempo, anticipandone spesso le urgenze ed acquisendo le competenze negli strumenti tecnici necessari per effettuare le opportune analisi.

L’Istituto ha infatti studiato, sviluppato e ricercato applicazioni dei modelli numerici alle colture agrarie ed agli ecosistemi, applicazioni della meteorologia a sistemi previsionali come quelli che permettono di ridurre l’uso dei pesticidi, dell’acqua e dei fertilizzanti, applicazioni di metodologie come il telerilevamento da satellite ed i sistemi di informazione geografica, l’analisi ecofisiologica e biochimica della qualità degli alimenti, rivolgendosi anche allo studio del funzionamento dei gas ad effetto serra nell’ambito degli agroecosistemi.

Alla metà degli anni ’90, con i nuovi indirizzi della UE nel settore agricolo,(passaggio da una politica delle produzioni ad una politica in cui l’agricoltura gioca il ruolo di presidio ambientale) e le nuove problematiche che si determinano sul territorio a causa dei processi di globalizzazione, si avvia una serie di nuove ricerche sullo sviluppo rurale, sull’integrazione fra agricoltura e ambiente, sulla prevenzione dei rischi per gli ecosistemi naturali e sullo studio di strategie di gestione sostenibile dell’ambiente. Progrediscono inoltre a livello internazionale una serie di esperienze sull’applicazione della climatologia dinamica rivolta alla messa a punto di tecniche innovative per le previsioni stagionali, che portano l’Istituto a sviluppare un sistema originale di previsioni sperimentali che trovano oggi applicazioni sia in Africa che nel bacino del Mediterraneo ai fini dell’allerta alimentare, dei sistemi di protezione civile e delle previsioni per la campagna agricola.

IBIMET ha sede a Firenze, a Bologna, a Sassari, e a Roma e, nello sviluppo delle sue attività, ha promosso la creazione di centri collegati come il Lamma – Laboratorio per la Meteorologia e la Modellistica ambientale, il CESIA – Centro per l’informatica della Accademia dei Georgofili , la FCS , Fondazione per il Clima e la Sostenibilità, il CiBIC – Centro per la Bioclimatologia con la Università di Firenze, il Centro COMMA-Med a Livorno per la Meteorologia Marina , il CRES a Grosseto per la gli Studi sulla Erosione del Suolo, il PIAN.TE a Forlì per la Pianificazione territoriale, in collaborazione con CNA Forlì-Cesena e recentemente l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte, in collaborazione con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

CNR – IBIMET
Via Giovanni Caproni, 8 – 50145 Firenze
www.ibimet.cnr.it

CNR – IVALSA


È la più grande tra le Istituzioni pubbliche di ricerca del Paese. IVALSA (Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie Arboree) è l’Istituto del CNR interamente dedicato alla filiera foresta-legno, con una lunga esperienza nel campo delle utilizzazioni forestali, una collocazione geografica strategica (quattro sedi in Italia: una al nord, due al centro e una al sud) oltre a una rete internazionale di contatti con colleghi di Istituti analoghi.

Il gruppo di lavoro “Meccanizzazione Forestale e Raccolta della Biomassa”, all’interno di IVALSA, lavora specificamente sull’ottimizzazione tecnica, economica ed ambientale dei cantieri di utilizzazione forestale, con particolare riferimento alle operazioni di raccolta della biomassa per uso industriale ed energetico, inclusi gli impianti di ceduo a turno breve (SRC) e l’attività di recupero delle potature legnose in ambito agricolo per finalità energetiche.

IBIMET è un istituto di ricerca nel settore della meteorologia applicata in particolare all’agricoltura ed all’ambiente. L’Istituto si occupa dell’applicazione di modelli numerici alle colture agrarie ed agli ecosistemi forestali e di modellistica previsionale applicata alla meteorologia (weather forecasting).

Sono state inoltre approfondite metodologie di agricoltura di precisione basate su reti di sensori wireless per il monitoraggio microclimatico e piattaforme di monitoraggio remoto quali satelliti, aerei e droni, finalizzate all’uso sostenibile delle risorse e degli input agronomici in campo. Altri topics dell’Istituto sono lo sviluppo di sistemi di informazione geografica (GIS), l’analisi eco-fisiologica delle colture e biochimica della qualità degli alimenti, rivolgendosi anche allo studio dell’effetto dei gas a effetto serra nell’ambito degli agroecosistemi.

CNR – IVALSA
Via Madonna del Piano, 10 – 50019 Sesto Fiorentino (FI)
www.ivalsa.cnr.it

DBCF – Università di Siena


Nasce dall’aggregazione di ricercatori attivi nel campo delle biotecnologie e delle scienze molecolari quali la biochimica, la biologia molecolare, la chimica e la chimica e tecnologia farmaceutiche. Presso il DBCF sono attivi il corso di laurea in Scienze Chimiche, il corso di laurea magistrale in Chimica e i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche e Farmacia.

Il Dipartimento è sede, inoltre, dei dottorati di ricerca in Biotecnologie Molecolari e in Scienze Chimiche e Farmaceutiche. Sono attivi presso il Dipartimento anche Master di II livello e la Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera. Attualmente, il Dipartimento è guidato dal Direttore (Prof. Maurizio Taddei) mentre dal 1 novembre 2015 entrerà in carica la professoressa Annalisa Santucci.

Il laboratorio di Biochimica della Professoressa Santucci ha 30 anni di esperienza nel campo della post genomica, della chimica e della strutturistica delle proteine ed è specializzato nella caratterizzazione di proteoma e sub proteoma di tessuti umani, cellule e fluidi biologici, di cellule cancerose e microorganismi, per chiarire le basi molecolari di patologie umane e dello stress cellulare.

In particolar modo viene studiato il ruolo di modificazioni post-traduzionali (fosforilazione e varie modificazioni ossidative) e della produzione di citochine in vari processi fisiopatologici e infiammatori. Il laboratorio è sito all’interno del Polo Scientifico dell’Università di Siena (EU directive 2010/63/EU) ed è dotato di una strumentazione completa per analisi biochimiche

Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia (DBCF) – Università degli Studi di Siena
Via Aldo Moro, 2 – 53100 Siena
www.dbcf.unisi.it

Il Roccone


È un’azienda giovane ubicata nel Comune di Piancastagnaio in Provincia di Siena, all’interno della Riserva naturale del Pigelleto. L’azienda prevalentemente forestale, con boschi di cerro e conifere, ha alcuni castagneti che vuole interamente recuperare con il PIF VACASTO+.

L’azienda si è proposta per la sperimentazione di nuovi prodotti derivati da residui di scarto, del settore castanicolo, come ricci e bucce di castagne, utili per l’estrazione di composti da utilizzare in campo cosmetico.

L’azienda fa agriturismo e intende diversificare nel settore didattico e del benessere.

Roccone Società Agricola
53025 Piancastagnaio (GR)
www.roccone.it

Perelle


L’azienda è condotta da Andrea Ulivieri, imprenditore agricolo professionale (IAP). Ha sede nel Comune di Castel del Piano, in Provincia di Grosseto in Località Perelle.

L’azienda aderisce all’Associazione per la Valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP e produce castagne certificate; è di piccole dimensioni a carattere castanicolo, con una superficie complessiva di Ha 3.44.40 in proprietà, interamente coltivata a castagneto da frutto. Anche Andrea Ulivieri, esercita l’attività in conto terzi di potatore, con attestazione di tree climber.

L’azienda si dedica esclusivamente alla castanicoltura, producendo castagne certificate IGP.

È una piccola azienda a carattere castanicolo, interamente coltivata a castagneto da frutto. Anche Andrea Ulivieri opera per conto terzi effettuando interventi di potature su castagneti; ha partecipato al corso per potatori della Provincia di Grosseto, organizzato dalla Coop Heimat di Arcidosso, ottenendo la certificazione necessaria.

Anche Andrea Ulivieri ha partecipato direttamente alla sperimentazione del progetto LIDACIPO e come potatore al progetto RICAPI, altro progetto di sperimentazione condotto dall’Università di Firenze – GESAAF nel versante senese dell’Amiata (Mis. 124 del PSR della Regione Toscana – GAL Leader Siena).

Azienda Agricola Perelle di Andrea Ulivieri
Località Costa delle Saracine – 58033 Castel del Piano (GR)
www.perelle.it

Poggio Bendico


L’azienda ubicata a Poggio Bendico, nella zona montana del Comune di Castel del Piano in Provincia di Grosseto, ha una superficie complessiva di Ha 13.35.66 ed è per una piccola parte in proprietà (Ha 0.74.50) e per la restante in affitto (Ha 12.61.16). E’ condotta da Roberto Ulivieri che è un imprenditore agricolo a titolo principale (IAP).

L’azienda ha un indirizzo castanicolo – boschivo. Dal punto di vista colturale, l’azienda ha: bosco (Ha 9.00.00), castagneto da frutto (Ha 2.47.60), oliveto (0.19.50), orto (0.10.00) e tare (1.58.66). Da qualche anno si dedica anche al settore apistico. L’azienda è iscritta all’Associazione per la Valorizzazione della Castagna del Monte Amiata IGP ed ha i castagneti sottoposti a certificazione.

Roberto Ulivieri è un potatore di castagni per conto terzi, ed ha una certificazione come tree climber. L’azienda di Roberto Ulivieri lavora nel settore agroselvicolturale da molti anni, con specifica attenzione alla castanicoltura e ed in particolare alle tecniche colturali del castagno. Opera direttamente nella gestione dei boschi e castagneti aziendali. Il conduttore ha seguito uno specifico corso ottenendo l’abilitazione e la certificazione come operatore potatore.

L’azienda è stata capofila di un progetto d’innovazione sulle potature verdi del castagno per la riduzione dei danni da Cinipide Galligeno. Il progetto denominato LIDACIPO è stato finanziato nell’ambito dei fondi LEADER Asse IV del PSR 20072013 con bando del GAL FAR Maremma.

Azienda Agricola Poggio Bendico di Roberto Ulivieri
Via Domenico Santucci, 5 – 58033 Castel del Piano (GR)
www.poggiobendico.it

Qualiterbe s.r.l.


È una società che intende promuovere una nuova visione per il miglioramento della salute, del benessere e della bellezza della persona, attraverso la realizzazione e la diffusione di prodotti erboristici di qualità, nel rispetto della natura.

La società ha la sede legale a Città della Pieve (PG) e un laboratorio di produzione a Pitigliano (GR), nella Maremma Toscana, in un’area incontaminata dal punto di vista ambientale, dove, grazie al clima temperato e al tipo di terreni, crescono a livello spontaneo oltre l’80% delle piante medicinali del bacino mediterraneo.

Il laboratorio utilizza piante che provengono sia dalla raccolta spontanea, sia da coltivazioni biologiche. Sono prodotti fitocosmetici e fitoterapici e in particolare sciroppi, miscele salutari di erbe, composizioni di tinture, unguenti, oli e creme con varie fragranze.

L’azienda è attiva nella ricerca di nuovi prodotti e preparati, frutto delle moderne tecnologie e delle esperienze maturate in trent’anni di attività nel settore.

Qualiterbe s.r.l.
Sede operativa: Località La Rotta 122/A – 58017 Pitigliano (GR)
www.qualiterbe.it

Roggi s.r.l.


È un’azienda specializzata nella realizzazione di prototipi e produzione di macchine di uso generale. L’impresa è partner specializzato nella fornitura di semilavorati ottenuti mediante la trasformazione della lamiera, ferro, altri semilavorati  e il successivo processo di saldatura.

È fornitore di aziende leader nella produzione di macchine per il movimento terra, macchinari edili, macchine agricole e strutture per la realizzazione di prefabbricati.

L’azienda da anni sta cercando, in collaborazione con un’azienda leader nella realizzazione di piccoli utensili o accessori per l’allestimento di macchine da utilizzare in diversi settori dall’edilizia all’agricoltura giardinaggio, di crearsi una propria rete commerciale di vendita di prodotti innovativi da mettere sul mercato; per questo si è avvalsa di attività di consulenza di centri specializzati.

È attore principale nella gestione del Polo d’innovazione, nato recentemente nell’area industriale di Santa Rita nel Comune di Cinigiano, con la propria area tematica dedicata alla meccanica applicata ed avanzata.

La Roggi s.r.l. ha partecipato ad alcuni progetti di cooperazione e innovazione (mis. 124 del PSR della Regione Toscana e in particolare BIOCASPO E PRIME.

A luglio 2014 con altre aziende ha costituito una società consortile a responsabilità CERTEMA con l’impegno di gestire un polo di innovazione tecnologica ad accesso aperto in provincia di Grosseto loc Borgo Santa Rita.

Roggi s.r.l.
Strada Provinciale del Cipressino, km 19 – Borgo Santa Rita – 58044 Cinigiano (GR)
www.roggisrl.it

Cia Agricoltori Italiani toscana


È l’organizzazione professionale agricola che rappresenta e difende gli interessi economici, sociali e civili degli agricoltori e di coloro che vivono nelle aree rurali, affermando la fondamentale importanza dell’agricoltura nell’economia e nella società.

La Confederazione in Toscana associa oltre 20.000 titolari di azienda (si tratta di aziende condotte a vario titolo e sotto diversa forma di conduzione). Complessivamente gli iscritti (uomini, donne, giovani e pensionati) sono oltre 80.000

La Cia Toscana svolge per i propri associati servizi di consulenza rivolti alla gestione imprenditoriale; alla promozione dell’innovazione; all’accesso ai finanziamenti regionali, nazionali e comunitari; alla tutela dei diritti delle persone. Cia toscana promuove, anche attraverso le proprie strutture specializzate, una ampia ed articolata attività di animazione territoriale, divulgazione, aggiornamento e formazione degli operatori.

Cia Toscana partecipa ad attività progettuali di ricerca, trasferimento dell’innovazione, sperimentazione di azioni pilota, sia a livello regionale che Europeo, finalizzate alla dell’innovazione tecnologica, di processo, organizzativa e di prodotto in agricoltura.

Cia Agricoltori Italiani Toscana
Via Iacopo Nardi, 41 – 50132 Firenze
www.ciatoscana.eu